Descrizione
Se produrre la parola identifica il soggetto parlante con la parola prodotta, siffatto produrre identifica come nel far luce sull’opzione esistenziale, o sulla scelta di vita, da cui origina quel proferimento. Nel pensiero cristiano- come già nella più antica tradizione del pensiero occidentale- si rileva una inseparabilità del discorso. (della predicazione!), dalla vita del soggetto parlante; una inseparabilità della predicazione, di Gesù, dalla vita e dalla morte di Gesù. Il discorso non si contrappone al mondo dell’esistenza e la teoria contrapposta alla vita pratica, da cui nasce, è semplicemente un’insensatezza. Questa è uno dei convincimenti, alla base delle Contiguità teologiche, come alla base dell’idea secondo cui la predicazione è il segreto del mondo e della evoluzione della stessa conoscenza umana, nel pensiero cristiano, la fede corrisponde alla conoscenza, e vi corrisponde in quanto luogo di un interrogare proiettato nelle estensioni della interiorità e della esteriorità e perciò nelle funzioni del linguaggio, che mostra il mondo con chiarezza isomorfica (L. Wittgenstein), pure dove riconosce il mostrarsi stesso del mistico.

